... MIE POESIE

Alla fine sono stato persuaso dai miei amici (e soprattutto dalle mie amiche) a pubblicare alcuni piccoli componimenti, che ho messo giù nei rari momenti di pausa che intercorrono fra un impegno e l'altro. Mi hanno spronato a superare quel senso di "vergogna" che, lo so, non avrebbe ragion d'essere ... ma che ci volete fare, mettere a nudo la propria anima è cosa imbarazzante e ... quando uno è timido è timido !
Grazie di cuore Amici e Voi, gentili Ospiti, siate indulgenti nei Vostri giudizi.

Retropensiero: sarò paranoico ... ma e se i miei cosiddetti "amici", alquanto burloni, mi avessero indotto a compiere quest'arduo passo per sbudellarsi un po' dalle risate a mie spese ? Ma ... nooo ... dagli "amici" potrei anche aspettarmelo ... ma dalle mie Care Amiche ... noooooooooo !




LA TUA DOLCE VOCE


Sento nel vento,
la dolce presenza d'una strana fragranza,
tutto sembra come 1'alito ardente
d'una notte d'estate
dove tutto è luci ... colori... profumi...
d'improvviso
le ombre della notte svaniscono
e la tua dolce voce
inonda un magico cielo stellato.
Le tue parole prendono le ali
da tutti i miei nidi d'uccelli,
e le tue melodie,
spuntano come fiori
nel mio eterno giardino nascosto
.





MIA DOLCE MUSA

La mia vanità di poeta
muore di vergogna al tuo cospetto,
con i miei occhi e pensieri
ho vagato per luoghi remoti,
le mie parole
si sciolgono nelle lacrime di migliaia di rivoli
inondando il mio essere più profondo...
è il sospiro del dolce e caldo vento.
Non ho visto il suo volto,
né ho udito la sua voce...
ho solo sentito dentro,
i suoi passi leggeri...
e tu,
mio semplice aquilone,
voli alto su di me,
quasi a prendere in giro
il mio essere dolce e romantico,
legati ancora, da quel sottile
ma resistente filo
fatto di sogni e desideri nascosti.
Come la dolce melodia di un antico pianoforte...
sfiori i miei sensi
non riesco a catturarti...
né a vederti...
ti sento ancora dentro.






STORIA D'AMORE

Ti guardo...
solo, e con mille speranze,
mi sento ora perso.
Tu, semplice e profumato fiore di campo,
quasi incurante di chi ti circonda,
sorridi.
Tra corpi e ombre danzanti,
e a me,
che celi il tuo sguardo,
ma inconfondibile nell'aria che respiro,
il tuo delicato profumo,
odo ancora...
le tue piccole ed impercettibili carezze,
le tue urla silenziose,
i tuoi ciechi e ansiosi sguardi...
... dolci silenzi che cerchi di spezzare ridendo,
cancellano le mie antiche paure...
e tu di fiore in fiore,
cerchi invano,
il mio soffio vitale,
imprigionato il mio fragile cuore,
nelle maglie infinite di una semplice
storia d'amore.






PAURA Dl PERDERTI

Nell'aria è
ormai svanito
il dolce profumo di quell'estate
che conclusa la sua fioritura
ha preso congedo.
Ora aspetto e indugio
con il fardello di inutili fiori appassiti.
Le onde,
si son fatte rumorose,
odo il loro scrosciare su neri scogli,
e lungo la riva,
sul sentiero ombroso,
le foglie gialle tremano e cadono...
tu, che al tramonto
teneramente chiudi i petali
dei dolci fiori del loto...
ascolta ancora il mio profondo silenzio,
e nell'ombra penetrante di un giorno piovoso,
stendi il vento della notte
sopra gl'occhi stanchi di questo giorno,
rinnovando il loro sguardo.

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